martedì 25 febbraio 2014

Io amo un vampiro- Abigail Gibbs




Ciao ragazzi e ragazze,  eccomi qui con il  seguito di a cena col vampiro, che come potete vedere dal titolo si intitola io amo un vampiro. Il libro mi ha fatta innamorare esattamente come è successo con il primo.
L'unica cosa che mi ha deluso un pò del libro, è l'allontanamento di Fabian da Violet solo perchè lei ha scelto Kaspar, ( se ero al suo posto avrei fatto lo stesso) e mi sa che un pò per ripicca si è messo con la sorella maggiore di Kaspar, Lyla. Nel primo libro lei mi piaceva, ma in un certo punto del secondo non più. Per il resto il libro è stupendo. Vi lascio la trama qui sotto:

Violet ha preso la decisione più difficile della sua giovane vita: rapita per aver assistito a una strage di umani compiuta dai vampiri, rimasta prigioniera perché figlia del ministro della difesa inglese, ha scelto di tradire la sua razza e rimanere con i nemici, con i non morti che nascondono la loro ferocia sotto l'apparenza di giovani bellissimi. Soprattutto uno: Kaspar, il principe dei vampiri, bello da togliere il fiato, capace di atti di crudeltà e ferocia e di momenti di dolcezza e compassione. Ed è proprio il principe la causa della scelta di Violet, che si è perdutamente innamorata di lui. Ma come possono amarsi, se le loro razze sono in guerra e se il padre di Kaspar, il re della corte vampira, ha deciso che i due dovranno stare lontani l'uno dall'altra per punire il figlio per la sua ribellione? Violet, divisa tra due mondi, ha una sola speranza, far cessare la guerra segreta che insaguina le strade di Londra. L'unica possibilità risiede nella profezia secondo la quale Nove Eroine porteranno la pace tra umani e vampiri. Che sia Violet una di esse?


Se il primo libro è emozionante vi avverto che questo lo è ancora di piu,  più vai avanti, piu ti stupisci, a me è successo così e spero che sia così anche per voi.

Il  pezzo che vi metto ora qui sotto è tenerissimo, speriamo che vi piaccia:


Rabbrividii, più per la temperatura che per altro, ma assaporai quella sensazione. Volevo ricordare quanto fossero fredde l’aria della notte e le gocce di pioggia sulla pelle, come i miei piedi si arricciassero sulla pietra gelida.
«Mia» sospirò una voce al mio orecchio. «Tutta mia.»
Le braccia di Kaspar mi strinsero poco sotto la vita, e i suoi capelli mi solleticarono il collo quando piegò la testa e con le labbra cercò la vena. Le sue mani non esitarono a trovare il mio seno e io mi premetti ancora più forte al suo petto.
«Ti piace, ragazzina?» disse, quasi facendo le fusa.
Gli risposi con un sospiro. Kaspar rise e fece scivolare le mani giù fino all’orlo della mia
maglietta. Non ebbi nemmeno il tempo di reagire che mi ritrovai in jeans e reggiseno.
«Cosa fai?» Cercai di coprirmi, consapevole che le doppie porte erano aperte. Lui non rispose. Mi prese la mano e mi condusse nel fascio di luce che le lampade dell’ingresso proiettavano sui gradini.
Infilai di fretta le ballerine che avevo lasciato da una parte. «Sei matto? Potrebbe vederci qualcuno!»
«Lascia che ci vedano» ribatté Kaspar conducendomi sul vialetto di ghiaia. Era troppo forte perché potessi opporre resistenza e fu inutile provare a sottrarmi, soprattutto perché mi teneva una mano tra i capelli, facendomi finire la frangia sugli occhi. «Lascia che vedano quanto sei bella.»

 Un altra cosa che mi è piaciuta è la frase che dice Violet:

Non permetterò che nessuna faida tra loro si metta tra Kaspar e me.


Detto questo, spero davvero che l'autrice scriva un terzo libro, per vedere come andrà avanti tra Violet e Kaspar.
Come andrà secondo voi questo libro? Violet diventerà un vampiro? Sarà lei una delle Eroine di cui parla la Profezia? Per scoprirlo dovete leggere entrambi i libri e spero che li amiate come li ho amati io.

Un bacio e alla prossima. :)


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