Ehilà!
Sono Giulia, e
come promesso sono di nuovo qui a commentare e citare i libri che
leggo.
Di questo
libro non parlerò ne bene ne male.
Mi spiego
meglio.
Non sono
patita per i racconti di presenze, fantasmi, reincarnazioni e vite
parallele, ma me l'hanno consigliato e ho provato a leggere qualche
altro genere, per cambiare un po'.
Preferisco di
gran lunga Vampiri affascinanti da far girare la testa, ossessionati,
tormentati quanto posso esserlo io – XD – e amori impossibili.
Ma amo sempre
i libri che dopo molte peripezie finiscono bene.
Gusti sono
gusti, giusto?
Quindi, in
questo libro racconterò -come negli altri post- il contenuto e
metterò la mia opinione, ma ciò che vi chiedo è
di non fare molto caso alla mia opinione personale, perché ognuno ne
ha una diversa.
Quello che
posso consigliarvi è: leggere questo post, valutare se vi ispira, se
vi ho incuriosito leggetelo e giudicherete voi se ne valsa o no la
pena di averlo letto.
Detto questo,
iniziamo!
Trama:
Megan è una
ragazza che vive con i suoi genitori e due fratellini. Una vita
monotona e noiosa penserete.
Beh aspettate
prima di pensarlo.
La ragazza
dovrà allacciare i rapporti con sua nonna che non ha mai visto e ne
avuto sue notizie, per volere della donna.
Megan andrà
nel Maryland in Arizona dove ha sognato fin da piccola la 'casa' di
sua nonna, cercherà di fare contenta la nonna. Conoscerla,
supportarla, aiutarla, ma ovviamente la donna non perde tempo per
farla sentire a disagio.
La ragazza non
è proprio sua nipote biologica e quindi all'inizio la giovane pensa
che è per questo che sua nonna è così ostile, dura, e severa con
lei.
La anziana
donna arriverà ad accusare sua nipote per cose che principalmente
-Megan- non sa di aver fatto.
E' strano
tutto questo per la ragazza. E' stata invitata ad alloggiare nella
sua abitazione, e non sa come comportarsi con Helen -la nonna-, ne sa
il motivo del suo comportamento, ma lei non si arrenderà facilmente.
Megan scoprirà
che è la reincarnazione della sorella della nonna 'Avril', che lei è
esattamente uguale ad Avril, e in parte era quello il motivo
dell'ostilità della donna.
Ma non solo..
Scoprirà che
anche suo cugino 'Matt' -che vive con la nonna da un anno- è la
reincarnazione di 'Thomas', il ragazzo che corteggiava Helen quando
era ancora giovane. Thomas sembrava che fosse innamorato di Avril, o
che semplicemente gli importasse solo dell'eredità della famiglia...
La storia si
basa su una vita parallela. Megan (Avril nell'altra vita) dovrà
rivivere tutta la storia e farla terminare non con la sua uccisione.
Se no sarebbe tutto inutile.
Nella storia
si parlerà del 'Karma' e molto altro.
Insomma il
sunto è che lei deve vivere questa storia d'amore, scoprire
l'assassino che avvelenò Avril nella vita precedente, ucciderlo di
proposito o anche per caso e tutto andrà a buon fine. Ma Megan dovrà
restare in vita.
A questo punto
vi chiederete chi sarà l'assassino che uccise Avril da giovanissima?
Beh, vi tocca
leggerlo ho già raccontato abbastanza, se vi racconto anche la fine
non vale...(!)
Commento
personale:
Prima di
tutto, un po' mi ha deluso il numero delle pagine del libro, 83. Un
po' poche direi, ma nonostante questo la scrittrice non ha
velocizzato le descrizioni rendendole più corte e meno approfondite
del contenuto.
E su questo
punto posso passarlo, fino ad un certo punto.
E' la storia
in sé che non mi ha soddisfatto un granchè.
Sono
appassionata di storie d'amore e Tra Megan e Matt avrei voluto più
passione che non c'è stata se non un bacio finale. Un po' fiacco per
me.
Se Matt era
Thomas nella vita precedente, e Megan era Avril perché non c'è
stato qualche intrallazzo strano?
E' pur vero
che Matt in questa vita non la sopporta -prova per farlo credere a
lei e anche a se stesso, anche se poi fallisce perché il suo destino
era già stato stabilito prima che nascesse-, e visto che sono le
reincarnazioni perché non -oltre i sogni che facevano entrambi- far
anche solo sognare Thomas e Avril in precedenza di quello che
facevano? Intendo l'amore.
Se Avril era
la solita ragazza figa -come dice il libro- e che tutti i ragazzi gli
cadevano ai piedi, dubito che non facessero sesso o roba simile con
Thomas.
Giusto?
So che posso
essere severa, ma quello che penso è che senza un po' di passione il
contenuto non è un granché.
E' dell'amore
che si parla, in qualche modo devi coinvolgere il lettore anche sul
punto di vista sessuale e non solo dei collegamenti della nonna..ecc.
Almeno, io la
vedo in questo modo.
Non voglio
sembrarvi una perversa, ma il contenuto della storia si basa sulla
reincarnazione dei due amanti (!)
La scrittrice
poteva scrivere -essendo i protagonisti legati- una storia d'amore
involontaria, complice, parallela raccontata nei sogni di Avril e
Thomas e anche nella loro vita reale dei due ragazzi.
Vi spiego la
mia idea contorta se ancora -sicuramente- non l'avrete capita.
Visto che già
sognano, perché non scrivere dei loro sogni nel momento in cui fanno
l'amore..? E perché non scrivere che loro sognano ma nel
contemporaneo fanno l'amore inconsciamente? (Tanto già Megan fa un
sogno che è reale e che tra l'altro si fa anche un po' male.)
Tutto sarebbe
più passionale, contorto, coinvolgente, e renderebbe noi lettori più
assetati nel continuare a leggere i suoi romanzi.
Quello che
cerco di dire che ci andava più sostanza, più pagine, più
coinvolgimento emotivo. Pianti, passione e qualche occhiata di fuoco
intenso, al posto di un piccolo bacio.
Aveva già
intrigato il tutto, perché non complicare le cose maggiormente?
Del tipo che
loro si ritrovano nudi nel letto dell'altro, che non si guardano e
toccano perché si 'odiano' nella vita attuale. Sognando due o più
volte -a sua scelta- la reincarnazione della vita precedente
riuscendo a percepire ogni cosa nello stesso istante.
Sensazione,
emozione e rendersi conto dopo di quello che hanno fatto.
L'odio e Amo
allo stesso tempo.
Amalgamare il
tutto con passione.
Non tolgo
nulla a lei, ma se voleva scrivere proprio questo tipo di storia per
me avrebbe potuto far di meglio.
Magari
scrivere la stessa storia con più legame tra i due amanti, perché
Avril e Thomas non sono altro che complici, amanti in un certo senso.
Se hanno una storia d'amore parallela doveva -secondo me- legare e
far leva -spesso- sull'amore dei due, perché è di questo che
racconta.
Comunque....
non essendo io la scrittrice non posso far nulla, se non limitarmi
solo a scrivere qui la mia opinione, sperando in un vostro intervento
e scambio di pensieri.
Penso che
forse non tenendo conto del contenuto della storia, se avesse
amalgamato meglio e fatto leva su quel punto magari mi sarebbe
piaciuto molto di più.
Anche perché
quando è nato il sito ho postato i primi post di libri non
riguardanti ai vampiri.
Ma per chi mi
sta seguendo sa che ho iniziato con Obsidian e in quei libri non si
parla esattamente di vampiri. Anzi, di alieni. Ma proprio perché
hanno quel tira e molla, l'amore, e intrighi vari che mi è piaciuto.
I libri che
leggo, che mi interessano, e che mi appassionano sono quelli che
hanno presenza di amore. In tutte le salse del mondo, nulla a che
fare con tipi di 'Amore' strani, -intendo sadomaso esageratamente
spinti-, ma preferisco amori impossibili un po' pericolosi con
qualche pizzico di fantasy, gotico (non troppo) magia, un po' di
tutto. Ma che soprattutto finisca bene!
A meno che non
ci sia un seguito.
Ma vi
consiglio di starmi lontano se finiscono male e devo aspettare il
seguito divento un po nervosa e mangio qualcuno.
Scherzo! XD
Però quello
che è vero mi rimane l'amaro in bocca e non mi piace molto.
Che posso
dire, sono una sognatrice e una ragazza romantica.
Tornando al
libro, il mio voto sincero e obbiettivo se dovessi esprimerlo, da 1 a
10 direi Assolutamente 5.
Spero che il
racconto della trama sia stato abbastanza chiaro, mi scuso se non lo
è stato. Sembra quasi 'Beautiful' ambientato nel nostro presente,
con un pizzico del passato e con presenze e reincarnazioni. Strano,
molto strano.
Beh...:) un
saluto da Giulia!
A presto!

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